SEPULTURA "Roots" - Roadrunner

Radici?! In effetti potrebbe trattarsi della giusta visione del mondo per una band che inneggia all'interramento già nel nome che si è scelto. Qui comunque, si parla proprio di quelle "radici" , quelle stramaledette "radici" che ogni tanto qualcuno tira fuori per motivare seriamente il proprio lavoro, anche se poi fa musica da Festivalbar . Questo vale per Mario Merola che per Bruce Springsteen (a proposito Pennello, avevi ragione a dire che un deficiente, altrimetni non andava a Sanremo. Ho già provveduto a bruciare tutti i suoi dischi) ed ora, incredibile ma vero, anche i discepoli degli Slayer fanno scomparire l'odore di nazismo dei padri putativi, spalancando le finestre sul politcallicorrect. Ecco brani dedicati a Chico Mendes ed altri in compagnia di indios amazzonici (pallosissimi, ma tranquilli... non c'è traccia di Sting!). Solo gli allocchi possono credere che questa sia una svolta per il metal, ma è sicuramente un primo passo per il suo svecchiamento, anche perché sono della partita (i Sepultura sono tifosi dell'Inter, saranno contenti i Boys, tanto per stare a destra) Mike Patton ed elementi dei Korn, cioè alcuni dei creativi più fertili del sound estremo.

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